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Entro pochi anni si darà lo stop alle auto non elettriche.

Spariranno dal mercato tutte le auto diesel e quelle alimentate a benzina per motivi di difesa dell’ambiente.

Per raggiungere l’obiettivo Europeo di tagli di CO2
i costruttori di autovetture si vedranno costretti a ridurre ogni anno le emissioni del 50%.

Inoltre ci saranno nuove leggi che costringeranno il consumatore a cambiare la propria vettura visto e considerato poi che le auto ecologiche hanno molte possibilità di espansione.
Nel frattempo ci saranno rincari su tutto, a partire dal diesel e poi anche per le vetture a benzina. Questo per ragioni ambientali: se continuiamo così, infatti, tra nemmeno 10 anni non si potrà più fare nulla per salvare il clima, i danni saranno irreversibili.

Secondo Andrea Boraschi, responsabile della campagna trasporti di Greenpeace Italia,
la decisione di eliminare i motori a benzina e diesel avrà effetti positivi sul clima e ridurrà anche il livello di inquinamento atmosferico che causa la diffusione di problemi di salute.

Per moderare questa situazione, è necessario che i governi e le Case automobilistiche varino degli accordi per promuovere la diffusione delle auto elettriche e la mobilità condivisa.

Quello che serve sono nuovi investimenti e nuovi regolamenti, per realizzare macchine elettriche più economiche e con consumi di energia minori.

Le grandi case europee hanno deciso di prepararsi al grande salto, ma collaborando. BMW, Daimler, Ford e Volkswagen Group (con Audi e Porsche) costruiranno entro il 2020, grazie alla joint-venture IONITY, una rete di 400 stazioni di ricarica elettrica veloce sulle principali arterie europee.


Da quest’anno si parla di 20 stazioni in Germania, Norvegia e Austria e lo standard scelto è il Combined Charging System (CCS).

Saranno posizionate a intervalli di 120 km grazie a partnership con i distributori Tank & Rast, Circle K e OMV. Nel 2018 verranno poi inagurate altre 100 stazioni.
“Il primo network pan-europeo HPC gioca un ruolo fondamentale per stabilire un mercato dei veicoli elettrici”, ha dichiarato l’AD Michael Hajesc.
“IONITY consentirà di raggiungere il nostro comune obiettivo di fornire ai clienti ricarica veloce e possibilità di pagamenti digitali per agevolare i viaggi lunghi”.

 

In sintesi sarà indispensabile l’impegno preso in primis dai governi per far si che le cose cambino,

ma oggi non vediamo ancora nessun passo avanti per quanto riguarda nuove regole per il settore dei trasporti e per la decarbonizzazione.

 

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