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Come ridurre i consumi ed abbattere l’inquinamento?
Una valida soluzione sono le nuove ibride plug-in.

Da un paio di anni il mercato delle vetture Plug-in ed elettriche sembra essere in forte crescita.
Inizialmente sembrava prevalere lo scetticismo dei consumatori nei confronti di queste nuove tecnologie,                                     ma a metà del 2018 le vetture circolanti sono oltre due milioni e mezzo.

Di cosa si tratta?
Le ibride Plug-in sono caratterizzate dalla presenza, sullo stesso veicolo, di propulsore a combustione interna, motore elettrico e presa di corrente.
La differenza rispetto a un’Auto Elettrica Ibrida (non Plug-In) sta nel fatto che la ricarica della batteria di trazione può avvenire anche da Rete Elettrica                  (mentre nei Veicoli Ibridi non Plug-In avviene solo da recupero di energia in frenata).
La ricarica da Rete Elettrica consente l’impiego di pacchi batteria più performanti rispetto ai Veicoli Ibridi, con autonomie in elettrico più estese.
Consente infatti di percorrere diversi chilometri senza dover essere costretti ad utilizzare il propulsore a benzina o gasolio.

 

Negli ultimi anni moltissimi marchi automobilistici come Toyota, Audi, BMW, Mercedes, Porsche, Toyota hanno avviato la produzione delle ibride plug-in.

 

 

 

Nello specifico Mercedes ha realizzato la Classe E plug-in diesel, il primo ibrido con alternativa a gasolio della storia.

Come già sappiamo, Mercedes crede ancora nei motori ad alimentazione a gasolio e investe ancora molto denaro su questi.
L’auto viene accreditata come un’autonoma a zero emissioni fino a 54 km, che sembra destinata anche ad aumentare in futuro.

Questo si evince da quanto ha dichiarato il top management in occasione del Salone di Parigi, che sostiene appunto che le percorrenze elettriche potrebbero arrivare anche fino a 100 km.

Secondo Mercedes, l’ibrida plug in è in grado di abbassare le emissioni di CO2 durante il ciclo di vita di un automobile,                                                                          arrivando nel migliore dei casi al 45% circa delle emissioni complessive, compensando la quantità di CO2 generata in più durante la produzione.

 

La nuova Classe E plug-in sarà disponibile a partire dal mese di dicembre, le prime consegne inizieranno molto probabilmente nella primavera del 2019,                    con una differenza di prezzo rispetto alla Classe E 300 d che si aggirerà attorno ai 4-5.000 euro in Germania, quindi anche di più negli altri Paesi.

Mercedes dichiara di voler inserire questa nuova soluzione di motorizzazione, in seguito, anche sulla Classe C e su altri modelli prodotti.
Questa vettura rientra nel Piano Daimler, che prevede l’elettrificazione su larga scala, che dal 2020 vedrà sul mercato le smart a zero emissioni e, entro il 2022,        ben 130 varianti con batteria, a parte la gamma Eq, tra cui le ibride plug-in, le soluzioni a 48 V e le full electric.

La Mercedes E 300 de vedrà consumi di 1.6 l/100 km e una gran riduzione delle emissioni di CO2. L’autonomia potenziale sarà grandiosa, supererà i 1.000 km ai quali si potranno anche sommare quelli a zero emissioni garantiti grazie alla presenza della batteria agli ioni di litio da 13.5 kWh.

L’auto sarà inoltre disponibile sia con la carrozzeria familiare che berlina e si potrà scegliere tra un serbatoio della capacità da 50 litri oppure 60.                        Importante per chi viaggia molto, che non avrà mai l’ansia del rifornimento.

L’estetica della Mercedes Classe E 300 de ibrida plug-in non è diversa da quella con propulsore termico,                                                                                                                vi è solo stata inserita la sigla sul posteriore dell’auto e il logo Eq Power sul lato.
Per quanto riguarda la motorizzazione diesel nello specifico troviamo un 4 cilindri da 2.0 litri che sprigiona una potenza di 194 Cv e 400 Nm di coppia.                Insieme all’unità elettrica da 122 cavalli, la potenza massima erogata è di 306 Cv e 700 Nm di coppia.

La tecnologia corre, il futuro è ormai alle porte, bisogna essere preparati ed attrezzati per affrontarlo nel modo giusto.
Non lasciare che i cambiamenti ti taglino fuori dal mercato, fai squadra con PROFFI!